Home » Atti Comunicati Stampa e note tecniche » 27/01/2011

Un monopolio alla "rovescia"

Ho letto con vivo disappunto le dichiarazioni del Sindaco Alemanno rilasciate a margine della conferenza stampa Ama svoltasi ieri e riportate e diffuse subito dopo dall’agenzia Omniroma delle 14.31. In essa viene detto che “ è una anomalia assurda e gravissima che lo smaltimento dei rifiuti sia affidato ad un privato. Nulla contro Colari ma non è pensabile che Roma continui a servirsi di un monopolista privato che fa conferire in discarica gran parte dei rifiuti”

Al riguardo valga la eloquente risposta data al settimanale Sette del Corriere della Sera del 20 gennaio scorso in cui si evidenzia in particolare che “Il singolare monopolio di Malagrotta ( che in realtà è semplicemente una posizione di leadership guadagnata sul libero mercato, anche internazionale, senza alcun favore o privativa da parte delle Pubbliche amministrazioni ) gestisce i rifiuti di Roma alle tariffe di gran lunga più basse dell’intero Paese, le quali sono “ordinate” dalla Regione Lazio. Si tratta quindi di un vero e proprio monopolio alla rovescia che, anziché premiare il monopolista, premia l’utente

Valga inoltre quanto scritto nella lettera inviata al Sindaco di Roma in data 15 settembre 2011.In essa, segnalando il nostro intento di organizzare un seminario sul tema “Malagrotta,la Fortuna di Roma – 30 anni al servizio della città “, gli rappresentavamo che “ Malagrotta, dall’attivazione agli inizi degli anni ’80 al 31 dicembre 2009 ha smaltito 33.663.575,932 tonnellate di rifiuti ( di cui 2.679.455,402 tonnellate di fanghi dei 4 impianti di depurazione dell’Acea) ad una tariffa la più bassa d’Italia. Questo, con riferimento ai prezzi di mercato, ha consentito alla Città un’economia che va dai 30 ai 50 euro a tonnellata vale a dire una economia che va da 1.009.007.277,96 Euro a 1.683.178.796,60 Euro pari a circa 3mila miliardi di lire”

Credo che non ci sia altro da aggiungere

 

 

                                                                           Il Presidente del Colari

                                                                                Manlio Cerroni

 

 

Roma,27 gennaio 2011